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Dati ufficiali e servizi tecnici

Archeologia preventiva e VPIA nel Comune di San Venanzo

Scheda territoriale per San Venanzo, Terni: dati amministrativi ISTAT, documentazione archeologica pubblica GNA e servizi Archeogeos per enti, imprese e progettisti.

44schede MOSI pubbliche
Terniunità territoriale ISTAT
055030codice del Comune

Estrazione GNA aggiornata il 3 Agosto 2026 · Dati aggregati senza coordinate di dettaglio

Quadro documentale pubblico

Che cosa risulta nel Geoportale Nazionale per l’Archeologia

Il riepilogo associa le schede MOSI pubbliche ai campi territoriali ufficiali del GNA. Mostra la documentazione disponibile, non una previsione automatica di ciò che si trova nel sottosuolo.

35schede puntuali
9schede poligonali

Macro-categorie documentate

  • AREA PRIVA DI TRACCE ARCHEOLOGICHE27
  • EVIDENZA DI FREQUENTAZIONE10
  • INSEDIAMENTO4
  • INDEFINITO2
  • AREA FUNERARIA1

Tipologie più ricorrenti

  • area priva di tracce archeologiche27
  • area di materiale mobile6
  • ritrovamento sporadico4
  • insediamento4
  • non indicato2
  • area a uso funerario1

Cronologie indicate nelle schede

  • Età Romana6
  • non determinabile2
  • Età Contemporanea2
  • Età Romana, Età Romano imperiale, Età Romano repubblicana1
  • Età Romana, Età Romana, Età Romana1

Potenziale e rischio non sono la stessa cosa

Perché non assegniamo un falso “rischio archeologico comunale”

Il potenziale riguarda la possibilità che un’area conservi strutture o livelli archeologici. Il rischio deriva anche dall’interazione con il progetto e con le lavorazioni previste. Il confine comunale, da solo, è troppo ampio per una valutazione professionale.

1. Quadro territorialeFonti pubbliche, bibliografia, cartografia e dati disponibili.
2. Area effettivaPerimetro dell’opera, particelle, profondità e interferenze.
3. ProgettoTipologia delle lavorazioni, fase e procedimento applicabile.
4. Valutazione tecnicaConclusioni motivate da un professionista sul caso concreto.

Servizi disponibili in San Venanzo

Un unico referente per archeologia, geofisica e rilievi

Il metodo viene definito sul progetto reale: localizzazione, fase autorizzativa, obiettivi, documenti disponibili e prescrizioni applicabili.

Prima valutazione del progetto

Cosa inviare per un intervento a San Venanzo

LocalizzazionePerimetro, coordinate o particelle dell’area interessata.
ElaboratiPlanimetrie, sezioni, relazioni e fotografie disponibili.
Opera previstaScavi, profondità, estensione e lavorazioni principali.
Procedimento e tempiFase progettuale, prescrizioni e cronoprogramma.

Invia le informazioni tramite form

Risposte operative

Domande su archeologia e VPIA a San Venanzo

Quante evidenze archeologiche risultano pubblicate per San Venanzo?

L’estrazione attuale associa al Comune 44 schede geografiche MOSI pubbliche del GNA. Il numero descrive la documentazione pubblicata e non il totale dei ritrovamenti realmente esistenti.

Questi dati determinano il rischio archeologico del Comune?

No. Il rischio deve essere valutato rispetto alla specifica area e alle lavorazioni previste. Un riepilogo comunale è un primo quadro informativo e non sostituisce una VPIA o le valutazioni dell’autorità competente.

Quando può servire una VPIA nel territorio di San Venanzo?

La necessità dipende dal tipo di opera e dal procedimento applicabile. Per inquadrare il caso occorrono almeno localizzazione, perimetro, fase progettuale, elaborati ed eventuali prescrizioni.

Come richiedere una valutazione ad Archeogeos?

Compila il modulo indicando Comune, area del progetto, tipo di opera, fase, tempi ed eventuali documenti disponibili. La risposta avviene attraverso i recapiti inseriti nel modulo.