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Dati ufficiali e servizi tecnici

Archeologia preventiva e VPIA nel Comune di Santo Stefano al Mare

Scheda territoriale per Santo Stefano al Mare, Imperia: dati amministrativi ISTAT, documentazione archeologica pubblica GNA e servizi Archeogeos per enti, imprese e progettisti.

36schede MOSI pubbliche
Imperiaunità territoriale ISTAT
008056codice del Comune

Estrazione GNA aggiornata il 3 Agosto 2026 · Dati aggregati senza coordinate di dettaglio

Quadro documentale pubblico

Che cosa risulta nel Geoportale Nazionale per l’Archeologia

Il riepilogo associa le schede MOSI pubbliche ai campi territoriali ufficiali del GNA. Mostra la documentazione disponibile, non una previsione automatica di ciò che si trova nel sottosuolo.

26schede puntuali
10schede poligonali

Macro-categorie documentate

  • INSEDIAMENTO20
  • AREA PRIVA DI TRACCE ARCHEOLOGICHE7
  • EVIDENZA DI FREQUENTAZIONE4
  • INFRASTRUTTURA VIARIA4
  • INDEFINITO1

Tipologie più ricorrenti

  • area priva di tracce archeologiche7
  • strutture per il culto5
  • struttura abitativa5
  • infrastruttura viaria4
  • area di materiale mobile3
  • struttura di fortificazione3

Cronologie indicate nelle schede

  • Età Moderna5
  • non rilevabile per assenza di tracce archeologiche5
  • Età Moderna, Età Medievale4
  • Età Romana4
  • Età Medievale4

Potenziale e rischio non sono la stessa cosa

Perché non assegniamo un falso “rischio archeologico comunale”

Il potenziale riguarda la possibilità che un’area conservi strutture o livelli archeologici. Il rischio deriva anche dall’interazione con il progetto e con le lavorazioni previste. Il confine comunale, da solo, è troppo ampio per una valutazione professionale.

1. Quadro territorialeFonti pubbliche, bibliografia, cartografia e dati disponibili.
2. Area effettivaPerimetro dell’opera, particelle, profondità e interferenze.
3. ProgettoTipologia delle lavorazioni, fase e procedimento applicabile.
4. Valutazione tecnicaConclusioni motivate da un professionista sul caso concreto.

Servizi disponibili in Santo Stefano al Mare

Un unico referente per archeologia, geofisica e rilievi

Il metodo viene definito sul progetto reale: localizzazione, fase autorizzativa, obiettivi, documenti disponibili e prescrizioni applicabili.

Prima valutazione del progetto

Cosa inviare per un intervento a Santo Stefano al Mare

LocalizzazionePerimetro, coordinate o particelle dell’area interessata.
ElaboratiPlanimetrie, sezioni, relazioni e fotografie disponibili.
Opera previstaScavi, profondità, estensione e lavorazioni principali.
Procedimento e tempiFase progettuale, prescrizioni e cronoprogramma.

Invia le informazioni tramite form

Risposte operative

Domande su archeologia e VPIA a Santo Stefano al Mare

Quante evidenze archeologiche risultano pubblicate per Santo Stefano al Mare?

L’estrazione attuale associa al Comune 36 schede geografiche MOSI pubbliche del GNA. Il numero descrive la documentazione pubblicata e non il totale dei ritrovamenti realmente esistenti.

Questi dati determinano il rischio archeologico del Comune?

No. Il rischio deve essere valutato rispetto alla specifica area e alle lavorazioni previste. Un riepilogo comunale è un primo quadro informativo e non sostituisce una VPIA o le valutazioni dell’autorità competente.

Quando può servire una VPIA nel territorio di Santo Stefano al Mare?

La necessità dipende dal tipo di opera e dal procedimento applicabile. Per inquadrare il caso occorrono almeno localizzazione, perimetro, fase progettuale, elaborati ed eventuali prescrizioni.

Come richiedere una valutazione ad Archeogeos?

Compila il modulo indicando Comune, area del progetto, tipo di opera, fase, tempi ed eventuali documenti disponibili. La risposta avviene attraverso i recapiti inseriti nel modulo.